05 gennaio 2018

Libreria per contenere e dividere ambienti

arredo versatile e funzionale, la libreria si adatta alle diverse esigenze di una casa

Mdf Italia

Elemento contenitivo, parete divisoria, piccola architettura: sono diverse le possibili declinazioni di una libreia. Oggi l’arredamento si adegua alle nuove esigenze.

Così accade anche per la libreri, concepito come un programma libero e flessibile. Pronto a diventare di volta in volta, oltre che libreria, elemento contenitivo ed espositivo con vani chiusi o a giorno, parete divisoria freestanding più o meno permeabile alla vista e alla luce, superficie attrezzata per organizzare la tecnologia di casa.

I programmi oggi disponibili contemplano una tale varietà di palette cromatiche, di finiture, di materiali che la scelta può diventare complessa. Sempre corretta la scelta di optare per una “base” neutra, strutture portanti orizzontali e verticali principali, a cui aggiungere qua e là piccoli tocchi di colore o di matericità. Sarà così più facile mantenere inalterato nel tempo lo charme di una libreria e non farla apparire demodé dopo poco tempo. Anche in ambienti apparentemente più informali, come ad esempio la stanza dei bambini: in tal modo la libreria crescerà con loro semplicemente arricchendosi di elementi, senza necessità di sostituirla totalmente.

Di aiuto anche l’alternanza di pieni e di vuoti, contenitori a giorno e volumi chiusi da ante o vetrine, che se ben calibrati possono trasformare la libreria nell’originale elemento focale di una intera casa.

La libreria che contiene e organizza

I sistemi più attuali non contemplano solo il semplice susseguirsi di elementi verticali e di mensole: tanti sono i complementi disponibili, dai volumi a giorno alle teche trasparenti, dai cassetti ai contenitori con ante a battente o a ribalta. Alcuni addirittura solo in appoggio sulle strutture portanti, per essere spostati facilmente e adeguarsi in tempo reale al mutare delle esigenze.

Anche gli spessori dei piani orizzontali variano, in funzione dell’utilizzo: mensola, scrittoio, base espositiva… Tante le possibilità compositive da sfruttare costruendo una soluzione su misura, articolata come una vera e propria architettura funzionale in scala ridotta.

La libreria che divide l’ambiente

Quando la superficie di un ambiente è ampia ma non si vuole spezzarne la fluidità o è ridotta e per questo è necessario sfruttare al massimo la permeabilità alla vista e alla luce, può essere utile trasformare la libreria, in versione freestanding a tutta altezza o bassa, in un funzionale setto divisorio.

Le strutture portanti sempre più esili, grazie all’avanzare delle tecniche produttive e alla varietà di materiali utilizzati, permettono soluzioni autoportanti di grande impatto espressivo e nel contempo studiate per avere il massimo grado di contenimento.

In alcuni casi, può essere interessante anche schermare parzialmente delle porzioni della libreria, con pannelli fortemente materici o con lastre di cristallo che funzionino da fondale d’appoggio trasparente.

minima 3.0 Mdf Italia

Perfetto per gli spazi giorno contemporanei, in cui funzioni e abitudini si mescolano senza soluzione di continuità, il sistema Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia si distingue per la flessibilità di utilizzo. In questa ampia area della casa dedicata sia alla convivialità, sia allo studio una versione sospesa della libreria consente nel contempo di organizzare libri e riviste e di riporre stoviglie e utensili per la tavola. La struttura portante di alluminio nella finitura verniciata grigio grafite, tinta con cui sono finite anche le mensole (di alluminio, spesse 1,5 cm e profonde 33 cm), risalta sul fondo candido della parete, risultando come una architettura in scala ridotta. I due elementi contenitori, in semplice appoggio per poter variare a piacere la composizione in base alle esigenze, sono laccati opachi grigio grafite e chiusi da ante a ribalta.

minima 3.0 Mdf Italia

Ispirazione Paris – decisi contrasti black and white, dettagli materici, discreti tocchi cromatici – per questa allungata composizione Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia, che separa senza soluzione di continuità visiva e luminosa l’area pranzo dal resto della zona giorno. La spalla di vetro trasparente a tutta altezza funziona da invisibile schienale e definisce spazi e funzioni. A servizio della convivialità, grazie ai contenitori per le stoviglie e ai ripiani per piccoli elettrodomestici e utensili, la libreria ha i montanti verticali in estrusione di alluminio nella finitura verniciata grigio grafite, tinta con cui sono finite anche le mensole. Sempre di alluminio – nello spessore minimo di 1,5 mm – e profonde 33 cm. I contenitori sottostanti sono laccati opachi grigio grafite e chiusi da ante sia a ribalta sia a battente e da cassetti.

minima 3.0 Mdf Italia

Ispirazione Paris – decisi contrasti black and white, dettagli materici, discreti tocchi cromatici – per questa allungata composizione Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia, che separa senza soluzione di continuità visiva e luminosa l’area pranzo dal resto della zona giorno. La spalla di vetro trasparente a tutta altezza funziona da invisibile schienale e definisce spazi e funzioni. A servizio della convivialità, grazie ai contenitori per le stoviglie e ai ripiani per piccoli elettrodomestici e utensili, la libreria ha i montanti verticali in estrusione di alluminio nella finitura verniciata grigio grafite, tinta con cui sono finite anche le mensole. Sempre di alluminio – nello spessore minimo di 1,5 mm – e profonde 33 cm. I contenitori sottostanti sono laccati opachi grigio grafite e chiusi da ante sia a ribalta sia a battente e da cassetti.

minima 3.0 Mdf Italia

Il sistema Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia si adatta perfettamente anche alla stanza dei bambini, assolvendo al compito di organizzare giochi e libri con la medesima eleganza minimale degli ambienti dei grandi. Una soluzione che cresce con l’età dei piccoli adeguandosi alle diverse necessità, semplicemente aggiungendo o rimuovendo gli elementi contenitivi in appoggio. Questa libreria di ispirazione Granada ha struttura portante (profonda 33 cm) in estrusione di alluminio verniciato bianco opaco e mensole estremamente sottili di alluminio anch’esso verniciato bianco opaco. I contenitori, profondi 45 cm, sia a giorno sia chiusi da cassetti, sono in laccato opaco micro-goffrato bianco e arancione, mentre il piano scrittoio e lo schienale sono in variante essenza legno naturale, che aggiunge calore e contemporaneità alla composizione.

minima 3.0 Mdf Italia

Ispirazione Granada – colori caldi, segno grafico leggero, matericità delle superfici – per questa libreria Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia, che riempie la parete di fondo del soggiorno e risolve l’organizzazione di libri e riviste, oltre che di piccoli oggetti preziosi. In versione a terra e profonda 33 cm, ha sottile struttura portante in estrusione di alluminio verniciato bianco opaco e contenitori sia chiusi da ante a ribalta, sia a giorno nei colori opachi micro-goffrati arancione e bianco. I ripiani, che possono funzionare anche da scrittoio, e alcuni elementi a giorno hanno finitura essenza legno naturale, che porta un tocco di ulteriore matericità all’insieme. Le mensole più sottili (solo 1,5 cm di spessore) sono invece di alluminio verniciato opaco bianco.

minima 3.0 Mdf Italia

Nel luminoso soggiorno dominato dal grande camino scenografico, votato all’accoglienza e alla socialità, la libreria Minima 3.0 by Metrica (design Bruno Fattorini) di MDF Italia in versione freestanding modula lo spazio definendone il grado di riservatezza o di condivisione. Di ispirazione Lausanne – volumi sviluppati in altezza, tagli architettonici di luce – ha montanti realizzati in estrusione di alluminio con finitura verniciata opaca bianca. Le mensole, di alluminio nello spessore di 1,5 cm e profonde 33 cm, sono verniciate opache nella medesima tinta, mentre i due elementi cubici a giorno (semplicemente in appoggio e pertanto riposizionabili a piacere) si contraddistinguono per l’accostamento del bianco opaco e dell’essenza in legno naturale.